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Lo specialista del mese
Mygrin
 L’unico sistema di taglio brevettato che permette di tagliare il prato senza lasciare residui

Mygrin
 

Grin ha brevettato un sistema di taglio che permette di centrifugare e polverizzare l’erba. Questo significa tagliare l’erba nelle stesse condizioni e con lo stesso risultato di una macchina tradizionale, eliminando il lungo e faticoso problema di riempire sacchi di erba e doverli smaltire, operazioni che rappresentano circa il 75% del tempo impiegato per tagliare l’erba.
Funzionamento delle macchine Grin
L’erba tagliata rimane sospesa per alcune frazioni di secondo all’interno della speciale calotta. Qui viene centrifugata grazie al vortice creato dal movimento della lama.
In questo modo l’erba perde la maggior parte del suo volume e viene polverizzata in particelle piccolissime e praticamente invisibili. Queste particelle ricadono direttamente sul terreno (non sul manto erboso!) e vengono assorbite in brevissimo tempo.
Il sistema brevettato Grin è l’unico che permette di tagliare l’erba, con la stessa frequenza e alle stesse altezze di una macchina tradizionale con cesto, senza lasciare residui apprezzabili.
In questo modo:
•si riducono enormemente i tempi di taglio, non fermandosi per svuotare il cesto di raccolta
•si eliminano completamente tutte le incombenze legate allo smaltimento dell’erba tagliata:
viaggi in discarica, manutenzione solo nel giorno di ritiro del rifiuto organico, pulizia della macchina usata per trasportare l’erba, ecc..
Grin ha una gamma completa di modelli che vanno dalla macchina elettrica alle macchine professionali. Ogni utilizzatore, privato o professionale, ha a disposizione la macchina più adatta alle proprie esigenze.
Le macchine Grin sono tutte macchine:
Robuste: struttura in acciaio, assali rinforzati, ruote in acciaio con doppi cuscinetti a sfera su ogni modello
Maneggevoli: ingombro ridotto e leggerezza
Potenti e affidabili: motore e, nei modelli semoventi, trazione di alta qualità
Funzionali: manico ripiegabile e regolazione dell’altezza di taglio mediante un’unica leva su ogni modello.
Per saperne di più
>> Visualizza il sito internet
SALA FERRAMENTA SA è diventato distributore esclusivo per  tutta la Svizzera delle macchine Grin.
Non esitare a contattarli tramite mail: info@sala-sa.ch
o telefonicamente ai numeri
+41 (91) 862 42 42 e +41 (91) 994 88 08

 
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La sindrome dell'edificio malato
Nel numero di giugno 7 luglio 2010 della pubblicazione VIVERE, rivista bimestrale in lingua italiana distribuita gratuitamente, da oltre 20 anni, nelle farmacie del Cantone Ticino e del Grigioni italiano, è presente un redazionale su LA SINDROME DELL’EDIFICIO MALATO: i rimedi per vivere sano l’ambiente della propria casa.
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Edilizia Bio-Eco
Nell'ambito della sua strategia di attenzione alle problematiche ambientali ed alla qualità della vita, Edilcentro si sta impegnando in una serie di azioni miranti ad affiancare i progettisti e le imprese di costruzioni nell'ambito dello sviluppo sostenibile.
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Il marchio Bio – Eco di Edilcentro
Per meglio riconoscere i prodotti destinati ad una edilizia bio-ecologica che tenga conto degli aspetti ambientali legati alla costruzione e delle sue conseguenze sulla salute degli abitanti, Edilcentro ha introdotto il marchio Bio-Eco.
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Collettori solari - Scegli il pannello giusto! Torna indietro
Il nuovo sistema solare Paradigma Aqua porta una rivoluzione nel mercato solare. Oltre ad incorporare l’ormai affermato sistema “Aqua Solar”, dove cioè viene utilizzata acqua in sostituzione dell’antigelo quale liquido termovettore per l’impianto solare, il “Sistema Aqua” propone l’eliminazione dello scambiatore solare dedicato nei bollitori solari.

Perché l’acqua come liquido termovettore ?
Fino ad ora gli impianti solari per la produzione di acqua calda e per l’integrazione solare al riscaldamento sono stati riempiti con miscele di acqua e glicole per garantire la protezione antigelo. Rispetto a queste miscele, l’acqua presenta notevoli vantaggi come termovettore: alta resistenza chimica, elevata resistenza al calore, alta capacità termica, bassa viscosità, facile reperibilità e basso prezzo, sono solo alcune delle qualità che rendono l’acqua migliore delle miscele glicoliche.

Perché eliminare lo scambiatore solare ?
Utilizzando l’acqua come termovettore, è ora possibile integrare il circuito solare, fino ad ora separato dal punto di vista idraulico, con l’impianto convenzionale di riscaldamento.
In questo modo si ottengono delle semplificazioni idrauliche, un risparmio di componenti, la possibilità di integrare impianti solare in situazioni preesistenti finora non adeguati per il funzionamento solare, come i bollitori per acqua calda sanitaria con un unico scambiatore termico.

Si possono applicare i “Sistemi Aqua” con i pannelli piani ?
No, i “Sistemi Aqua” non possono essere applicati con pannelli piani, in quanto le notevoli dispersioni termiche di un pannello piano non lo rendono energeticamente conveniente.

Come funziona il sistema antigelo ?
In assenza di liquido antigelo, l’impianto solare viene protetto dal gelo tramite misure alternative. In particolare, un sofisticato algoritmo di controllo, durante le notti fredde, distribuisce nella rete di tubazioni solari l’esatta quantità di acqua necessaria ad evitare in modo affidabile il congelamento.

Come funziona il sistema di carico del bollitore “a secchio ”?
L’alimentazione del calore solare nel bollitore avviene fondamentalmente secondo il “principio del secchio”, semplice ma geniale: la pompa dell’impianto solare viene accesa soltanto quando la temperatura di mandata solare è uguale o superiore alla temperatura desiderata nel bollitore. Per questo la caldaia e l’impianto solare possono condividere lo stesso scambiatore all’interno del bollitore.

Qual'è il vantaggio di un sistema di carico “a secchio ”?
Avendo solo temperature di mandata solare elevate, il pannello solare può essere considerato come una caldaia aggiuntiva. Scaricando solo acqua ad alta temperatura e mandandola nella parte alta del bollitore, si mantiene calda la sonda di accensione caldaia, evitando così frequenti accensioni della caldaia, aumentandone la vita e diminuendo le emissioni inquinanti.

Quale è la differenza tra il collettore piano e il collettore sottovuoto CPC?
L’assorbimento dell’energia solare avviene nello stesso modo sia nei collettori piani che in quelli sottovuoto. La differenza essenziale fra le due tipologie di collettori concerne la tecnica di isolamento termico e la relativa perdita di calore che incide sull’efficienza del collettore.
L’energia solare ottenuta da entrambe le tipologie di collettori è di regola sufficiente per coprire il fabbisogno energetico di acqua calda sanitaria per una famiglia di 4 persone durante i mesi estivi (maggio-settembre).

Collettore sotto vuoto CPC

  • effetto Thermos generato dall’intercapedine sottovuoto tra i tubi che garantisce ridottissime dispersioni termiche e di conseguenza elevati rendimenti
  • costituito da tubi in acciaio Inox che sostituiscono il rame fino ad oggi impiegato garantendo una maggior resistenza all’usura
  • utilizzo dell’acqua come termovettore al posto dell’antigelo
  • aumento dell’efficienza grazie all’applicazione di uno specchio CPC (Compound Parabolic Concentrator) estremamente riflettente e resistente alle intemperie. La geometria ottimizzata dello specchio garantisce che la luce solare diretta e diffusa cada sull’assorbitore anche in presenza di sfavorevoli angoli di irraggiamento. Ciò migliora la resa energetica del collettore solare.
  • adatti al sostegno al riscaldamento grazie alla loro superiore efficienza
  • assenza di costi dovuti alla sostituzione delle glicole

Collettore piano

  • buona integrazione nei tetti da un punto di vista architettonico
  • ideale copertura energetica per il fabbisogno di acqua calda sanitaria durante i mesi soleggiati
  • economicamente vantaggioso all’acquisto
  • ricavo energetico inferiore rispetto ai collettori sottovuoto nei periodi freddi a causa delle perdite di calore dovute alla parte superiore non isolata
  • meno adatto per l’impiego quale sostegno al riscaldamento dell’immobile (scarso ricavo energetico nei mesi di maggiore bisogno)


Per saperne di più:

http://www.edilcentro.ch/reparto_energia_impianti/prodotti.asp

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